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Vesta s'è Persa.: Distruzione di Vieste nel 1554 per opera di Dragut Re'is.

Vesta s'è Persa.: Distruzione di Vieste nel 1554 per opera di Dragut Re'is.

Paperback

Italian History

ISBN10: 1981487980
ISBN13: 9781981487981
Publisher: Createspace
Published: Jan 5 2018
Pages: 138
Weight: 0.58
Height: 0.36 Width: 6.00 Depth: 9.00
Language: Italian
Finora si era ritenuto che c'era incongruenza fra i dati storici che riportavano una popolazione di 2.000 persone a Vieste durante la sua distruzione ad opera di Dragut nel 1554, e i resoconti che invece riportavano 7.000 prigionieri. Si risolve la cosa ammetendo che a Vieste siano stati ammassati negli anni precedenti i numerosi Greci, Slavi e Albanesi, che erano profughi in Italia e senza fissa dimora. Si risolve anche lo strano caso che i Genovesi, i Napoletani e gli Spagnoli non riuscirono a portare aiuto a quella popolazione, che si era difesa strenuamente e coraggiosamente per un'intera settimana. Un personaggio chiave per comprendere l'intera vicenda è il Principe di Salerno Ferrante Sanseverino, che, irritato contro i continui soprusi del Viceré di Napoli, Pedro de Toledo, aveva deciso di andare in esilio per allearsi prima con Venezia, e poi col Re di Francia Enrico II, il quale, a sua volta era alleato con il Sultano Solimano il Magnifico. Nelle vicende che ne seguirono, durate per almeno quattro anni, molte città del Regno di Napoli e della Repubblica di Genova vennero conquistate, saccheggiate e distrutte, tra cui, nel 1554, Vieste, sul Gargano, nella Capitanata. Si fa appunto la storia di questa grande perdita per la cristianità, trovandone le cause e le motivazioni.

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