• Open Daily: 10am - 10pm
    Alley-side Pickup: 10am - 7pm

    3038 Hennepin Ave Minneapolis, MN
    612-822-4611

Open Daily: 10am - 10pm | Alley-side Pickup: 10am - 7pm
3038 Hennepin Ave Minneapolis, MN
612-822-4611
Vendemmia di un tralcio

Vendemmia di un tralcio

Paperback

Fiction Anthologies

ISBN13: 9798376081242
Publisher: Independently Published
Published: Mar 2 2023
Pages: 164
Weight: 0.40
Height: 0.38 Width: 5.00 Depth: 8.00
Language: Italian
QUARTA DI COPERTINA
Istriana di nascita, profuga per imposizione e toscana d'adozione, Nella Gagliardi vive da oltre 40 anni la poesia con il sempre rinnovato stupore del primo verso, che, racconta, fu frutto di un'ineluttabile chiamata più che di uno studiato scrivere. La vita semplice di una casalinga di lungo corso (e di atri tempi) che si colora, stagione dopo stagione, secondo gli umori della natura; e l'amore per i cari, ora permeato da quello per la preghiera ora percorso da una vena di irriverente leggerezza, sono i temi lirici che disegnano uno dei profili di questa poetessa che deve molto del suo carisma alla genuinità di vorace autodidatta. L'altro profilo, quello più intenso e pensoso, è tutto per la sua 'povera terra con radici sempre buttate all'aria', per quella Pola cui ha dovuto dire addio con gli occhi sgranati di un'adolescente provata dalla guerra. Un ricordo che ancora anima il cuore maturo e la penna sottile di quella stessa adolescente quasi novantenne.

Ci pare di intravvedere dietro questi versi diafani l'immagine di una casalinga (e si badi che intendiamo dare al termine quasi un valore di titolo nobiliare) che ci dimostra come si può sognare, si può esser poeti, anche stando tra fornelli ed acquaio.

Il tempo lenisce tutto, ma non cancella il ricordo, pare volerci dire Nella Gagliardi, delle sofferenze inflitte alle popolazioni italiane dell'Istria e della Dalmazia, che sul finire della seconda guerra mondiale furono costrette ad abbandonare la terra in cui le loro stirpi si erano insediate da secoli. In un intenso dialogo con la memoria Nella parla di 'aprire i bagagli' onde tramandare il ricordo di quei martiri di altro non colpevoli che d'essere italiani.

Antonio Bitti

Also from

Edizioni, Eco

Also in

Fiction Anthologies