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Italia Antica: Dall'Età Paleolitica agli Etruschi e Romani

Italia Antica: Dall'Età Paleolitica agli Etruschi e Romani

Paperback

Series: Triamazikamno Editions, Book 260

Italian History

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ISBN13: 9798637091379
Publisher: Independently Published
Published: Apr 14 2020
Pages: 408
Weight: 1.31
Height: 0.91 Width: 6.00 Depth: 9.00
Language: Italian
La trama di gioie e di dolori che l'anima degli antichi aveva tessuto intorno alle opere dell'industria e dell'arte non più trattiene noi tra le sue tenui fila. Nella viva luce del sole il nostro sguardo avvolge della sua carezza le scanalate colonne di un tempio senza che esso si rassereni o si attristi al pensiero che gli occhi di altri uomini si alzarono là verso il cielo nella letizia o nella sofferenza per ringraziare o per implorare. Nell'oscurità di un ipogeo la nostra mano fruga senza scrupoli il corredo dei defunti senza che nel nostro cuore abbia più risonanza l'eco del pianto di chi piamente lo dispose, di chi nutrì l'illusione che dovesse servire eterno. Lo schianto della disperazione, il tormento del desiderio sono svaniti nel nulla, come polvere dispersa è la carne di chi pianse e di chi gioì. E di un mondo di ombre noi spegniamo l'ultima ombra. Ma monumenti e figure, armi e strumenti noi li dissociamo dallo spirito di coloro a cui appartennero per un istante o per un'età, istante anche questo nell'immensità del tempo, e li riassociamo invece sotto il segno più duraturo che essi portano in sè, per la forma. E con questa associazione della forma, per cui vediamo come sorgano e come succedano, noi tentiamo di misurare il corso dei secoli e dei millenni. Ogni umile cosa è preziosa per ciò. L'arma di selce, il vaso di impasto, la fibula di bronzo, la grappa che legò blocco a blocco, il mattone di cui fu contesto il muro, mutando di materia e d'aspetto, accompagnano sommessamente lo scoccare delle ore della civiltà sul quadrante grandioso della storia, ma queste ore si chiamano paleolitico e neolitico, periodo del bronzo e periodo del ferro, Grecia e Roma. Ricostruita la successione del tempo siamo in grado di valutare la potenza del lavoro umano, il suo moto accelerato, la sua ascensione. Tutto ciò che rimane di esso si coordina così come il prodotto di una forza misteriosa, che fu negata agli altri esseri animati e che fa dell'uomo un dio creatore in terra, come il prodotto della capacità progressiva della sua intelligenza che, attraverso la sua mano, opera incessantemente sul mondo e modificando dalla natura aggiunge alla natura. Per vivere e per illudersi di vivere al di là dei confini della vita l'uomo ha dovuto agire sul mondo esteriore onde asservirlo. Asservirlo era mutarne la forma. Constatata la debolezza della sua costituzione corporea rispetto alla natura e rispetto agli altri animali egli si creerà l'arma, lo strumento, la veste: dall'aguzzo bastone giungerà alla spada di ferro, dalla ciotola scavata nel legno al vaso di argilla, dalla pelle felina all'indumento tessuto. Non più pago della grotta naturale per riparo egli si costruirà l'abitazione e dalla capanna di fango e di frasche giungerà al palazzo lussuoso; innalzerà anche la casa per gli dèi, creerà il tempio. Pauroso del suo isolamento egli si assocerà ad altre famiglie, e dal villaggio sparso la comunanza della vita si amplierà nella città. Per rappresentare gli dèi e i defunti, per assicurare protezione a sè, ai suoi, alle sue greggi ricorrerà all'arte figurata, riprodurrà uomini ed animali e dai fantocci di terra e dagli scarabocchi incisi sull'osso assurgerà alla statua, al rilievo, al dipinto monumentale. Non potendo più sovraccaricare la memoria del patrimonio di ricordi accumulatosi nei secoli per opera dei suoi avi e volendo tramandare ai discendenti la preghiera o il racconto egli inventerà un mezzo illustrativo per fissare la parola e, semplificando e riducendo, dalla notazione ideografica giungerà alla scrittura fonetica. Un giorno infine, nei rapporti commerciali con gli altri uomini allo scambio difficile dei prodotti in natura sostituirà la valuta comparativa del metallo, al metallo darà forma e lo suggellerà con l'impronta, creerà la moneta.

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