• Open Daily: 10am - 10pm
    Alley-side Pickup: 10am - 7pm

    3038 Hennepin Ave Minneapolis, MN
    612-822-4611

Open Daily: 10am - 10pm | Alley-side Pickup: 10am - 7pm
3038 Hennepin Ave Minneapolis, MN
612-822-4611
Rusticus Diaconis. Contra Acephalos Disputatio

Rusticus Diaconis. Contra Acephalos Disputatio

Hardcover

Series: Corpus Christianorum Series Latina, Book 100

Literary CriticismGeneral Christianity

Currently unavailable to order

ISBN10: 2503545300
ISBN13: 9782503545301
Publisher: Brepols Publishers
Published: Apr 28 2013
Pages: 121
Language: Italian
Il Contra Acephalos e un'opera polemica, dedicata alla confutazione dell'eresia monofisita, scritta dal diacono romano Rustico fra il 553 e il 564; si tratta di un dialogo fra l'autore stesso, portavoce di una cristologia strettamente calcedonese, ed un eretico che professa sostanzialmente un monofisismo moderato di stampo severiano, che pero lo porta a parlare di tre nature nella Trinita, una dottrina generalmente stigmatizzata come triteita. La discussione vera e propria e preceduta da un prologo nel quale vengono spiegati il contesto in cui e nata l'opera e le motivazioni che hanno spinto il suo autore ad intraprenderne la composizione. L'opera e il suo autore sono stati relativamente poco studiati, anche se negli ultimi anni sembra essere nato un certo interesse riguardo ad alcuni aspetti, in particolare l'influenza del pensiero, del linguaggio e del metodo teologico di Boezio sul Contra Acephalos. Il Contra Acephalos ha avuto probabilmente una circolazione piuttosto limitata: allo stato attuale delle nostre conoscenze, non risulta che l'opera sia stata citata da altri autori e non sono conservati manoscritti che la riportino. L'editio princeps dell'opera e l'Antidotum contra omnium fere saeculorum haereses di Johannes Sichardus, pubblicato a Basilea nel 1528, nel quale il trattato di Rustico e inserito come ultimo testo. L'Antidotum e alla base di tutte le successive edizioni del Contra Acephalos. L'opera fu infatti riprodotta nella seconda edizione della Sacra Bibliotheca Sanctorum Patrum pubblicata a Parigi nel 1589 da Marguerin de la Bigne, ripresa poi nella Maxima Bibliotheca veterum Patrum et antiquorum scriptorum ecclesiasticorumpubblicata a Lione nel 1677 e quindi pubblicata da Gallandi nella sua Bibliotheca veterum Patrum stampata a?Venezia fra il 1765 e il 1781; quest'ultima edizione, riprodotta nel volume 67 della Patrologia Latina, e stata fino ad oggi l'edizione di riferimento per l'opera. In assenza di manoscritti, la presente edizione si basa ovviamente sull'editio princeps del Contra Acephalos; le differenze rispetto al testo del Migne sono segnalate in apparato.

Also in

Literary Criticism