• Open Daily: 10am - 10pm
    Alley-side Pickup: 10am - 7pm

    3038 Hennepin Ave Minneapolis, MN
    612-822-4611

Open Daily: 10am - 10pm | Alley-side Pickup: 10am - 7pm
3038 Hennepin Ave Minneapolis, MN
612-822-4611
Ludus/Ludere: Giocare in Italia Alla Fine del Medio Evo

Ludus/Ludere: Giocare in Italia Alla Fine del Medio Evo

Paperback

Series: Ludica: Collana Di Storia del Gioco, Book 3

Medieval & Renaissance History

Currently unavailable to order

ISBN10: 8885669417
ISBN13: 9788885669413
Publisher: Viella
Published: Jun 15 1995
Pages: 236
Weight: 509.25
Language: Italian
Alla fine del medio evo (secoli XIII-XV) mentre nell'Italia di vecchia tradizione comunale i regimi signorili e principeschi intensificavano il controllo sui comportamenti sociali, anche le attivita ludiche diventavano motivo di crescenti attenzioni. Le autorita civili e i rappresentanti della Chiesa si preoccuparono soprattutto di combattere l'azzardo. Tuttavia fu indispensabile concedere qualcosa all'infame vizio, giungendo persino, con l'istituzione della casa da gioco pubblica (la baratteria), a trarne talora un vantaggio economico. Cresceva, inoltre, nelle autorita laiche la consapevolezza del valore strumentale del gioco, e non solo a fini addestrativi e di ricreazione, ma anche propagandistici e sociali; il palio diventava, cosi, il gioco pubblico dell'Italia di tradizione comunale fra Tre e Quattrocento: espressione della memoria cittadina e momento in cui far confluire istanze religiose e politiche. Anche la Chiesa giunse alla fine a riconoscere la necessita del gioco: cosi, alle soglie di una nuova eta, se lo stato aveva assunto il monopolio dei grandi spettacoli pubblici, la Chiesa avrebbe cercato di controllare, almeno in parte, la ludicita dei singoli.

Also from

Rizzi, Alessandra

Also in

Medieval & Renaissance History